Gruppo Acquariofilo Fiorentino Articoli dei Soci Ha senso preriscaldare l'acqua del cambio?
Ha senso preriscaldare l'acqua del cambio? PDF Stampa E-mail
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Scritto da Ugo Ugolini   

 Nei  testi di acquariofilia e negli articoli che parlano del cambio periodico dell’acqua della vasca, tra gli altri parametri si consiglia di eseguire il cambio con acqua alla stessa temperatura di quella della vasca.  E’ un ottimo consiglio per evitare stress termici ai pesci, però mi sono chiesto quanto questo consiglio sia valido e soprattutto se vale veramente la pena di preoccuparsi della temperatura. Io allevo ciclidi del Malawi e spesso metto in vasca acqua presa direttamente dal rubinetto, perciò mi sono chiesto: di quanti gradi si abbassa la temperatura dell’acqua della vasca se uso acqua a temperatura ambiente o addirittura presa direttamente dal rubinetto?

Faccio un esempio pratico:

 

Vasca da 100 lt

cambio il 20% d’acqua che per 100 lt sono 20 lt d’acqua nuova;

la temperatura dell’acqua in vasca è di 23°C

la temperatura dell’acqua  nuova  è  di 13°C

avrò 80 lt di acqua vecchia a  23°C

e 20 lt (100-80) di acqua  nuova  a 13°C

 

ora devo calcolare la temperatura finale della miscelazione di due quantità d’acqua con differenti temperature

 

La formula è questa

(numero di litri di acqua nuova)*(temperatura acqua nuova) + (numero di litri di acqua vecchia che resta in vasca)*(temperatura acqua vecchia che resta in vasca) / Litraggio totale acquario

 

(20*13)+(80*23)/100 =          260+1840/(20+80) = 2100/100 =      21 °C

 

Cosi ho visto che l’introduzione in vasca di 20lt di acqua a 13 °C mi ha abbassato la temperatura di 2°C (da 23 a 21 °C). Valore tollerato senza problemi da gran parte dei pesci d’acquario. Resta inteso che l’introduzione dell’acqua fredda deve avvenire con una certa gradualità per evitare degli shock  termici ai pesci.

Lo scrivo solo per curiosità e per far riflettere. Se nell’esempio avessi introdotto acqua a 5°C (non difficile da avere d’inverno al rubinetto) la temperatura finale sarebbe stata di 19,4°, sicuramente bassa ma forse più alta di quanto si potesse immaginare.

Provate con i vostri valori abituali e vedrete che in gran parte dei casi non ci sarà bisogno di preriscaldare l’acqua dei cambi.

Per essere più precisi o “solo per utenti esperti” (come si legge nell’installazione dei programmi) si tratta di calcolare la media pesata di due volumi d’acqua con le loro rispettive temperature.

Indicando con Q è il calore totale; M la massa considerata (nel nostro caso la somma dei due volumi di acqua); c il calore specifico (1 per l’acqua).

La media pesata che da la temperatura finale sarà:

(Q1 + Q2 )/(M1+M2)

Q1=M1 *T1   = 20 lt * 13°C = 260      Calore totale dell’acqua nuova

Q2=M2 *T2   = 80 lt * 23°C = 1840   Calore totale dell’acqua vecchia

Da cui:

(Q1 + Q2 )/(M1+M2) = 260+1840/(20+80) = 2100/100 = 21 °C

…........ e se non siete esperti e non volete calcolare manualmente in risultato, usate questo file, scrivendo i valori nelle sole aree chiare: File Excel Scaricabile

 

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