Gruppo Acquariofilo Fiorentino Articoli dei Soci Il mio impianto per la produzione, condizionamento e trasporto dell’acqua per i cambi
Il mio impianto per la produzione, condizionamento e trasporto dell’acqua per i cambi PDF Stampa E-mail
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Scritto da Ugo Ugolini   

Il mio impianto per la produzione, condizionamento e trasporto dell’acqua per i cambi
(di Ugo Ugolini)

Stanco di portare secchi d’acqua per il cambio e stanco di allagare casa per la produzione d’acqua d’osmosi, ho deciso di risolvere i due problemi in un colpo solo. L’intento era quello di ottenere il massimo risultato col minor impegno possibile cioè produrre l’acqua o acqua miscelata pronta per il cambio, riempire la vasca senza sforzi e non correre più il rischio d’allegamenti o dispersione d’acqua d’osmosi nello scarico di casa.

Il mio progetto si è realizzato in tre fasi:

  • L’impianto di produzione

  • Il serbatoio di stoccaggio/miscelazione

  • Il trasporto

e due zone di lavoro:

  • La parte fissa

  • La zona di raccordo tra parte fissa e parte mobile

  • La parte mobile

la parte fissa

l’Impianto di produzione

Si tratta di un impiantino per la produzione d’acqua d’osmosi fissato a un muro esterno della mia terrazza. Qui l’acqua dell’acquedotto passa dall’impianto a osmosi e, tramite un tubo, riempie un serbatoio. Il passaggio dell’acqua dall’impianto a osmosi è regolato da un elettrovalvola comandata da un galleggiante posto dentro il serbatoio. In altre parole, il galleggiante nel bidone, apre e chiude l’acqua per l’impianto a osmosi, tramite l’elettrovalvola.

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la zona di raccordo tra parte fissa e parte mobile

Nella canalina bianca che si vede nella precedente fotografia, passano: un cavo elettrico, che alimenta l’elettrovalvola e il tubo con l’acqua d’osmosi prodotta.

La canalina corre lungo il muro fino alla presa che si vede in questa foto.

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Da qui, il tubo con l’acqua prosegue fino al serbatoio, il cavo invece si interrompe e prosegue verso il serbatoio insieme al cavo bianco d’alimentazione dell’impianto. Per evitare errori di collegamento, oltre a differenziare il colore ho messo presa e spina grandi sul cavo bianco e presa e spina piccola sul cavo nero.


la parte mobile

Il serbatoio di stoccaggio/miscelazione

Sul bidone, 100 lt, nato per l’edilizia, con una comodissima grossa bocca superiore di oltre 20 cm di diametro, per circa 30 Euro, ho fatto solo una piccola modifica. Ho praticato un foro sulla faccia superiore di 50 mm di diametro da dove ho fatto passare cavi e tubi lasciando chiuso il coperchio.

il trasporto dell’acqua

Risolto semplicemente montando il serbatoio sopra un carrello con portata da 150 Kg comprato in un centro commerciale.

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completamenti

l’impianto elettrico

Non sono molto pratico di elettricità e per non creare problemi a nessuno evito di mettere gli schemi elettrici. In caso qualcuno fosse interessato è bene che si faccia consigliare da un esperto.

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L’impianto elettrico è montato su un pannello di plexiglas (perché ce l’avevo in garage è esteticamente piacevole e non ha bisogno di manutenzione a differenza dei materiali legnosi) montato sul retro del carrello dove ho montato tre interruttori su scatola stagna che comandano (sul loro dietro) tre prese elettriche che alimentano:

gli accessori

  • la pompa collegata a un tubo di circa due metri per estrarre o far ricircolare l’acqua nel serbatoio. Se la pompa ha sufficiente prevalenza si può riempire direttamente la vasca dal serbatoio

  • Il riscaldatore, per scaldare l’acqua prima del cambio durante l’inverno

  • Il galleggiante/elettrovalvola, per avviare il riempimento del serbatoio

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Inoltre ho aggiunto anche un

  • L’indicatore di livello graduato per sapere quanta acqua c’è nel serbatoio. E’ quel tubo verde con nastri neri che vi vede nella foto del carrellino. Ogni nastro nero sono dieci litri misurati con un secchio d’acqua a bidone vuoto.

In conclusione, mi rendo perfettamente conto che questa soluzione è molto laboriosa e forse eccessiva per lo scopo al quale serve però; “io mi ci sono divertito” e ora nel bidone posso miscelare osmosi/rubinetto o osmosi/sali nelle percentuali e litri che voglio e con la pompa accesa posso far sciogliere i sali, riscaldare la miscela e riempire direttamente la vasca.

N.B.: Prima di trasportare l’acqua accertarsi di aver scollegato i cavi e il tubo dal muro.

 

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